Tutto quello che c'è da sapere sull'intervento di

Tiroidectomia

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Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2019

Che cos'è la Tiroidectomia?

E' un intervento di asportazione totale o parziale della Tiroide

Che cos'è la Tiroide?

La Tiroide è una ghiandola a secrezione endocrina , ossia una ghiandola che versa il suo prodotto ormonale all’interno del nostro corpo, attraverso la circolazione del sangue.
La Tiroide recupera dal torrente sanguigno lo Iodio , somministrato nell’organismo sotto forma di Ioduro di sodio; lo Iodio si unisce alla Tirosina ed attraverso ulteriori trasformazioni, viene generata la Tiroxina, ossia l'Ormone Tiroideo.

Quale è il ruolo degli Ormoni Tiroidei e le loro variazioni?

Quando l’ormone Tiroideo è immesso nel sangue, va nei tessuti di tutto il corpo e funge da interruttore per numerosissimi meccanismi come la nutrizione delle cellule,con ossigeno,il metabolismo energetico,ed anche nei processi metabolici,quali ad esempio la crescita, la respirazione, l’azione Cardiaca ecc.
Se la Tiroide funziona male per semplici disfunzioni, si manifestano ipotiroidismo od ipertiroidismo ossia ipofunzionamento od iperfunzionamento.

Quando è necessario un intervento chirurgico?

Nella maggior parte dei casi di malfunzionamento si agisce con terapia medica, ad esempio quando si manifesta un
un ingrandimento della Ghiandola, detto Gozzo semplice.
Nel cosiddetto Gozzo Multinodulare si è invece in presenza di numerosi noduli tiroidei e spesso è necessario ricorrere ad una operazione chirurgica.
Quando si interviene chirurgicamente sulla Tiroide per rimuoverla, si deve eseguire propriamente una Tiroidectomia.
Si parla di Tiroidectomia Totale quando tutta la ghiandola tiroidea viene asportata, di Tiroidectomia Parziale quando una parte della Tiroide viene lasciata al suo posto.

In quali casi è necessaria una Tiroidectomia Totale?

Nei casi in cui si sospetta un Carcinoma della Tiroide, un Nodulo sospetto, un Gozzo Multinodulare con aumento di volume e deviazione tracheale, è sicuramente indicata una Tiroidectomia Totale.
Se i Noduli sono benigni ,allora si può anche effettuare una Tiroidectomia Parziale.

La Tiroidectomia è un intervento rischioso?

Si tratta di un intervento molto delicato,e per ridurne al minimo i rischi,sono richiesti competenza ed uso di tecnologie di avanguardia.
In particolare:

1. Dovendo intervenire su strutture di dimensioni estremamente ridotte, per evitare di danneggiarle è preferibile utilizzare sistemi di ingrandimento ottico e strumenti sofisticati, operando in tecnica microchirurgica.

2. E’ vantaggioso inoltre, che l’intervento venga eseguito da Gruppi altamente specializzati in Chirurgia Tiroidea, svolgendola come attività principale con esperienza ultradecennale

Il nostro gruppo è tra i pochi in Italia ( si parla di 5 gruppi al massimo) che nel 2019 è in grado di utilizzare Sistemi di Ingrandimento Ottico addirittura di 4,5 volte, rispetto al 2,5 di più comune uso anche a livello internazionale.

Tiroidectomia ad occhio nudo

Foto di una Tiroidectomia ad occhio nudo senza ingrandimento

Tiroidectomia Ingrandimento 1.5

Foto di una Tiroidectomia eseguita con occhiali di ingrandimento 1.5x

Tiroidectomia Ingrandimento 2.5

Foto di una Tiroidectomia eseguita con occhiali di ingrandimento 2.5x

Tiroidectomia Ingrandimento 4.5

Foto di una Tiroidectomia eseguita con occhiali di ingrandimento 4.5x :
si noti come la qualità dei dettagli permetta di operare in sicurezza

Le malattie della Tiroide

Quando l’ormone Tiroideo è immesso nel sangue, va nei tessuti di tutto il corpo,e funge da interruttore per numerosissimi meccanismi come la nutrizione delle cellule,con ossigeno,il metabolismo energetico,ed anche nei processi metabolici,quali ad esempio la crescita, la respirazione, l’azione Cardiaca ecc. In caso di insufficiente introduzione di Iodio,la tiroide non è in grado di garantire un’adeguata produzione ormonale,con conseguente malfunzionamento della Tiroide e sviluppo di malattie da Carenza Iodica; nelle zone con tale caratteristica la conseguenza più frequente è l’aumento di volume in toto della Ghiandola Tiroide.

Le malattie della tiroide che hanno la necessità di essere curate tramite un intervento di Tiroidectomia sono:

Gozzo semplice

L’aumento del volume Tiroideo è detto anche Gozzo. La grandezza del Gozzo può essere determinante anche per le decisioni da prendere dal punto di vista della scelta verso una terapia medica o chirurgica Infatti la Ghiandola Tiroidea è posizionata nel collo, ma a ridosso di strutture importanti come la trachea; quest’ultima è l’organo deputato al passaggio dell’ aria che attraverso questo organo raggiunge i bronchi, rami di divisone della trachea e da lì i polmoni, per il meccanismo della respirazione. L’aumento di volume della Tiroide, con la sua posizione immediatamente anteriore alla trachea , in caso di aumento volumetrico può comprimere la trachea stessa o deviarla, fino a creare problemi per la respirazione. Queste 2 condizioni sono una indicazione assoluta ad un intervento chirurgico di asportazione totale della tiroide o Tiroidectomia Totale.

Gozzo multinodulare

In questo caso sono presenti uno o più noduli tiroidei, anche di grandi dimensioni,con segni di compressione importanti sulla Trachea e quindi la terapia medica risulta spesso inefficace. Sono questi i noduli che devono essere inviati al chirurgo per una attenta valutazione del tipo di intervento da preferire. Vi è unanime accordo che la multinodularità ,specialmente se bilaterale, intesa per bilateralità la presenza di noduli in tutti e due i Lobi Tiroidei,è una indicazione alla Tiroidectomia Totale,anche perché gli interventi parziali possono esporre il paziente al rischio di un recidiva,cioè il ritorno della malattia sul tessuto tiroideo lasciato in sede nel primo intervento. Nel caso infine di noduli singoli sicuramente benigni alla citologia ,cioè all ‘ FNAC,l’intervento chirurgico potrebbe essere limitato alla asportazione del solo lobo , ossia una Lobectomia,ove è localizzato il nodulo. Nel caso di ipofunzione Tiroidea ,causata da ipotiroidismo,da gozzo non tossico ,cioè non con variazioni ormonali,tiroiditi, è prevista una possibile somministrazione di Ormoni Tiroidei. Nel caso di ipertiroidismo si possono utilizzare farmaci antitiroidei.

Carcinoma Tiroideo (Tumore della Tiroide)

Il Carcinoma Tiroideo, chiamato anche Tumore della Tiroide, ha caratteristiche proprie legate in particolare a 3 aspetti: -Il primo è che si tratta della neoplasia endocrina più comune , - negli ultimi anni si è assistito ad un aumento dell’incidenza del carcinoma soprattutto nelle donne , purtuttavia il tasso di mortalià resta basso. -L’età rappresenta un aspetto molto importante nelle prognosi ossia per la evoluzione.Nei Giovani la malattia è ben controllabile sia mediante i trattamenti chirurgici che con quelli medici e radioterapici. Mentre per le età più avanzate, oltre i 55-60 anni, la neoplasia si dimostra più aggressiva soprattutto nelle forme dette Midollari od Anaplastiche. .In ultimo il CDT Carcinoma Differenziato della tiroide, la variante più comune,ha una caratteristica: se vi fossero delle localizzazioni metastatiche della malattia,nei linfonodi vicini, tale fenomeno non avrebbe alcuna influenza sulla sopravvivenza a distanza , a diffferenza dalle altre neoplasie in altri settori . Le Linee Guida attuali indicano ad oggi una assoluta prevalenza di scelta alla Tiroidectomia Totale, per il Carcinoma Differenziato Tiroideo . Vi sono però recentemente atteggiamenti più conservativi che prevedono una Lobectomia ,nei casi meno aggressivi dimostrati anche a livello istologico. Tale atteggiamento più conservativo, è stato certamente preso sempre più in considerazione date le ampie possibilità di una Terapia con Iodio Radioattivo,che si può far eseguire su di un paziente ,dopo una Chirurgia più conservativa, come una Lobectomia . Ed ecco le casistiche Italiane; abbiamo un Numero di circa 40.000 Tiroidectomia all’anno,delle quali 8.000,il 20% circa ,si rivelano Carcinomi. Colpisce prevalentemente le donne.

Diagnosi Ecografica e Soluzioni chirurgiche

Nel contesto di Gozzo ossia di una tiroide aumentata di volume, possono insorgere noduli che hanno caratteristiche molto diverse una dall’altra.
I controlli Ecografici hanno modificato i tempi di diagnostica precoce,che diventa oggi fondamentale nella gestione di questa patologia.
Noduli Tiroidei Palpabili sono presenti nel 3-7% della popolazione generale,ma con le diagnostiche ecografiche nelle fasce superiori ai 40-50 anni ,sopratutto i noduli di piccole dimensioni, si riscontrano anche fino dal 20 fino al 70 % della popolazione.
Quando un nodulo tiroideo viene palpato, va valutata la fissità del nodulo,la sua eventuale consistenza dura e la presenza di linfonodi nella zona circostante.
Anche le indagini di laboratorio possono essere di ausilio, con lo studio del TSH ossia ormone Ipofisario,della tireoglobulina, e della Calcitonina,che se elevati devono far riflettere sulla insorgenza nel nodulo, di un carcinoma della tiroide.

Ma è certamente ormai oggi la Ecografia Tiroidea che rappresenta l’esame di scelta per un corretto inquadramento della patologia nodulare.
Essa permette infatti una misura precisa delle dimensioni,del numero e delle caratteristiche(solide,cistiche o miste) dei noduli e del resto del tessuto totale della tiroide.
Aspetti ecografici suggestivi di malignità sono rappresentati dalla ipocogenicità del nodulo,dalla presenza di calcificazioni,dall’assenza di alone periferico,dai margini irregolari ed anche, in modo molto rilevante, dal tipo di vascolarizzazione interna ed esterna del nodulo.
E' la combinazione di questi caratteri della ecografia,che ha un valore altamente predittivo di malignità.

Oggi inoltre, dopo una preliminare fase diagnostica Ecografica,si deve utilizzare il passaggio conclusivo ,rappresentato dall’Esame citologico mediante Agoaspirazione con ago sottile ( FNAC) che attualmente rappresenta l’esame di maggior accuratezza Istologica nella identificazione dei Noduli Maluigni. In realtà però si indica la necessità alla FNAC solo per i Noduli superiori ai 1-15 mm di diametro.

L'intervento di Tiroidectomia Totale

Un intervento di Tiroidectomia può essere suddiviso in 5 fasi:

  • foto preparazione all'intervento di tiroidectomia

    Preparazione

    Il paziente, tenuto a digiuno da almeno 24 ore, viene sottoposto ad anestesia generale. Solo in casi particolari (ipertiroidismo) deve essere stato sottoposto un trattamento specifico prima dell'intervento.

  • foto prima incisione in una tiroidectomia

    Incisione Cutanea

    Si procede con una piccola incisione cutanea. Si raggiungono i due lobi Tiroidei Destro e sinistro; immaginiamo che i 2 lobi siano come 2 piccole pere con un peduncolo in alto che le nutre. Si inizia distaccando il peduncolo ,legando le connessioni vascolari che garantiscono il sostegno nutritivo ai 2 lobi.

  • foto individuazione del nervo della voce durante tiroidectomia

    Ricerca ed Identificazione Nervi della Voce

    Si ricercano da ambedue i lati, prima sul lobo destro e poi sul sinistro, i 2 nervi laringei o Nervi della Voce.Il loro isolamento è davvero il punto saliente di questa Tiroidectomia Totale. I Nervi vengono cercati e poi distaccati con grandissima attenzione e delicatezza dal contesto dei 2 lobi. Immaginiamo il distacco di un sottile filo elettrico da isolare nel contesto dei rami di un albero ben provvisto di foglie.E’ qui che l’ingrandimento Ottico di 4,5 volte, si dimostra utile , se non indispensabile. Quando sono isolati in tutto il loro percorso,vengono seguiti quasi fin dove essi entrano nelle 2 Corde vocali.Questa parte di Intervento può durare anche 40-45 minuti per ogni lobo ;dunque quasi 90 minuti totali.

  • foto individuazione delle ghiangole paratiroidee

    Identificazione delle 4 Ghiandole Paratiroidee

    Segue la identificazione delle 4 Ghiandole Paratiroidi, 2 per lato, che devono esser lasciate integre,perchè deputate al metabolismo del Calcio, responsabile della trasmissione dell’impulso nervoso, e di altri fondamentali aspetti dell’organismo.

  • foto controllo legature dei vasi sanguigni

    Controllo dei Vasi sanguigni legati e chiusura della Cute

    L’intervento si conclude con un’attenta revisione di tutto il campo operatorio, per il controllo dei vasi sanguigni legati,durante tutto l’intervento(circa 20 legature per lato). Segue la chiusura della incisione cutanea.

  • foto tiroidectomia parziale

    La Tiroidectomia Parziale.

    In caso di un Nodulo singolo attualmente si può seriamente valutare la possibilità di asportare un solo lobo dove è cresciuto il nodulo singolo e lasciare intatto l’altro lobo sano. Questo intervento viene chiamato Lobectomia.

Fase post-operatoria


Quali sono i rischi e le complicanze nel Periodo post-operatorio ?

Nell’immediato periodo post-operatorio,durante le prime 24 ore,il controllo deve essere molto attento con il monitorare delle eventuali emorragie.Il controllo della validità dei toni e del calibro della voce sono un parametro fondamentale che va osservato sin dalle prime fasi. Infatti nel caso di lesione di uno nervi la voce risulterà bitonale e roca. Nel caso di una lesione provvisoria una Logopedia immediata sarà instaurata, garantendo una ripresa ottimale in un breve periodo di tempo.

La fase di recupero dopo una Tiroidectomia quanto dura?

Dopo l’intervento il ricovero in Ospedale si prolunga per soli 2 giorni,poi il paziente viene dimesso. La ferita al collo di pochi centimetri ,guarisce in circa una settimana senza lasciare tracce evidenti.

E se avviene una Lesione accidentale di uno dei 2 nervi della voce?

Si ricostruisce in tecnica Microchirurgica con Microscopio Operatorio.

Come abbiamo detto fin qui, l’intervento di Tiroidectomia Totale, nella sua totale delicatezza, viene realizzato con il principale scopo di asportare la Tiroide in toto, lasciando integri le Paratiroidi ed i 2 Nervi Ricorrenti. Pertanto la possibilità di una lesione anche provvisoria di uno dei Nervi può avvenire.
Nel caso inoltre di una resezione obbligata del Nervo , perché invaso dalla malattia, o per un errore chirurgico, sempre possibile anche nelle mani più esperte e con tutti gli ausili Ottici e microchirurgici, si potrà procedere ad una ricostruzione Microchirurgica del Nervo .

Il nostro Gruppo, proveniente dalla Scuola microchirurgica, insieme a solo un altro gruppo in Italia è in grado di realizzare una Neurorrafia ossia una Ricostruzione del Nervo Laringeo Ricorrente con un Microscopio Operatorio di circa 20-25 ingrandimenti e con fili da microchirurgia, 3 volte più fini di un capello umano : in tal caso la ripresa della Voce sarà garantita in circa 2 mesi.

Più in dettaglio:

nel settore della chirurgia del collo,del Mediastino,del torace,della regione anteriore del collo,nella chirurgia della carotide,dei vasi epiaortici,accessi anteriori alla colonna cervicale, uno degli aspetti più delicati è la possibilità di lesione del Nervo Ricorrente,la funzione del quale è quella di attivare i meccanismi della Voce.

Tale funzione viene esplicata dal Nervo mediante impulsi Elettrici, che provocano iol movimento in chiusura ed apertura delle 2 Corde Vocali presenti nel Laringe.
Il Laringe è un organo posto al di sotto della lingua ed è anche l’ingresso verso la Trachea, deputata al passaggio dell’aria verso i polmoni,p er la respirazione,e dell’esofago, quest’ultimo riservato al passagio del cibo.
La realizzazione dei suoni della Voce si effettua mediante il transito dell’aria dai polmoni attraverso il Laringe; le posizioni in movimento delle 2 Corde Vocali creano i differenti suoni.

Il suono della vocale "A" ad esempio,sarà realizzato attraverso una precisa posizione delle 2 corde; tale posizione deve essere rigorosamente simmetrica. Se la vocale da realizzare sarà "E", la posizione delle 2 corde vocali sarà completamente differente.

E’ così che noi impariamo a parlare.

Ogni volta è il Nervo Ricorrente che, inviando l’impulso ai muscoli, all’interno del Laringe, crea attraverso il loro movimento la sofisticata posizione idonea delle 2 corde.
I muscoli del Laringe che spostano le Corde Vocali attraverso il movimento di tensione delle 2 aritnoidi,sono i muscoli Abduttori, ossia apertori delle Corde, ed i muscoli Adduttori, responsabili della Chiusura. Bisogna capire bene che solo quando le 2 Corde sono sincronizzate tra loro,e creano questo movimento ed una posizione assolutamente simmetrica, il tono, il suono, la ottimale caratteristica della voce,saranno realizzate.
Infatti esistono fondamentalmente i 2 tipi di muscoli che, in connessione con le loro 2 parti articolate( come detto, le Aritnoidi di natura quest’ultime ,cartilaginea) allargano o restringono lo spazio per il passaggio dell’aria. E così a seconda dello spazio che le 2 corde creano.l’aria in transito dal polmone,verso l’esterno,lascerà uscire un suono diverso.

In quale settore della Chirurgia si può creare una lesione del Nervo Laringeo Inferiore o Ricorrente?

L’intervento di Tiroidectomia Totale, è la causa prevalente delle lesioni di questo Nervo della Voce.

Questo consiste nella asportazione della tiroide ,ghiandola deputata alla secrezione interna, ossia cosidetta “Endocrina”, degli Ormoni come la Tireoglobulina, fondamentale per la normale vita di realazione,crescita, movimenti muscolari, Azione del Cuore.

Poiché il Nervo Laringeo Inferiore o Ricorrente attraversa sia il Lobo Destro, che il Sinistro della ghiandola Tiroide, nell’intervento di asportazione dei 2 lobi Tiroidei,il nervo può restare compresso o sezionato.
Si deve immaginare Il Nervo, dal Diametro di circa 0.6 millimetri, come un esile filo elettrico,che attraversa in piena profondità il tessuto Tiroideo, che possiamo a sua volta immaginare come un albero con i suoi rami e foglie attraverso i quali ,il filo elettrico,cioè il Nervo,passa,fino ad arrivare nel laringe e nel suo interno raggiungere le 2 Corde vocali, pronte al movimento.
In tale passaggio ,in corso di tiroidectomia totale, la lesione ,come detto, può avvenire per un errore di tecnica, occasionale od involontario,anche per difficoltà tecniche create dalla Patologia della malattia Tiroidea stessa, sia per cause benigne ,ma anche,più frequentemente nelle neoplasie.

La Frequenza delle lesioni del Nervo Laringeo Inferiore o Ricorrente

In corso di chirurgia Tiroidea la percentuale di lesione del Nervo oscilla nelle casistiche dei principali Centri di Eccellenza in Chirurgia Tiroidea dal 0.5 al 2,5 ,con punte anche superiori nei Centri a basso numero di casi l’anno. E’ evidente infatti che nei Reparti dove il numero di Chirurgie Tiroidee è inferiore, spesso anche ai 20 casi l’anno,la possibilità di lesione occasionale aumenta, legata alla capacità organizzativa del Centro, e naturalmente alle capacità tecniche dei singoli operatori.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito Microchirurgia.eu

Risposte alle domande e dubbi frequenti (FAQ)


La presenza di un gonfiore al collo deve far pensare ad un Tumore della Tiroide?

Può trattarsi di un Nodulo Tiroideo, in realtà però la maggior parte dei noduli è benigna

Cosa fare se compare un Nodulo nella zona del collo, in regione Tiroidea?

L’Esame di scelta immediata è la Ecografia Tiroidea, che può evidenziare le caratteristiche di uno o più Noduli

Dopo un Esame ecografico che avesse evidenziato uno o più noduli cosa fare ?

Se la ecografia mostra dei caratteri di allarme nel nodulo ( Calcificazioni,Vascolarizzazioni interne ed esterne,crescita veloce),allora Si dovrà eseguire un Agoaspirato allo scopo di ottenere una diagnosi istologica sulla natura benigna o maligna del Nodulo stesso.

Se in una Tiroide più grande del normale,si evidenzia un nodulo sospetto di malignità, quale è l’intervento di scelta ?

Oggi la scelta cadrà sulla Tiroidectomia Totale. Cioè la asportazione della Tiroide in toto. Lasciare dei frammenti di tessuto Tiroideo, esporrebbe al rischio di dover sottoporre il Paziente ad un secondo intervento se comparissero altri noduli successivamente.Negli ultimi anni però si prende in considerazione anche la possibilità di asportazione del solo lobo della Tiroide ove è localizzato un Nodulo Unico.

Da che età in poi ci si deve sottoporre ad una ecografia tiroidea per un semplice controllo ?

Dai 20 anni in su è prudente eseguire almeno una Ecografia.

In caso di presenza di noduli Tiroidei ogni quanto tempo si deve effettuare una Ecografia ?

Se sono presenti uno o più noduli, allora l’accertamento ecografico dovrà essere ripetuto almeno una volta l’anno.

Dopo un intervento di Tiroidectomia che terapia medica si deve effettuare?

Dopo la tiroidectomia, in assenza di ormone tiroideo non è possibile una vita normale. La terapia è la somministrazione con la giusta quantità di ormone necessario all’organismo.

La biopsia o agoaspirato tiroideo è particolarmente fastidiosa ?

La biopsia viene realizzata con un ago simile a quello di una siringa. In tal modo il dolore è minimo e brevissimo.

La presenza di un nodulo tiroideo può causare un aumento di peso ?

Di solito con un Nodulo Tiroideo, la funzione tiroidea è normale.

Le malattie della tiroide sono di origine genetica ?

Chi in famiglia ha dei casi di malattia tiroidea , può sviluppare più facilmente un problema tiroideo con una maggiore probabilità rispetto a chi non ha precedenti.

Il nostro Team

Il Nostro Gruppo è ormai divenuto un importante Centro di Riferimento di Eccellenza per la Microchirurgia in Chirurgia della Tiroide, operando da oltre 30 anni tramite l’utilizzo di Sistemi di Ingrandimento Ottico da 4 a circa 30 volte maggiori alla vista ad occhio nudo.
Con tali metodiche sono state affrontate dal nostro Gruppo di lavoro, varie problematiche Chirurgiche in vari settori, come la chirurgia della mano, dei nervi periferici dopo traumi, nei settori della Chirurgia della infertilità .

Ma è proprio in Chirurgia Tiroidea che l’ingrandimento ottico e gli strumenti dedicati ,utilizzati nella microchirurgia, si sono rivelati e si rivelano ideali per ottenere i migliori risultati ed il minor rischio per i pazienti.

A riprova della validità della nostra tecnica e dell’altissima professionalità, basti pensare che effettuiamo con successo centinaia di interventi l’anno solo a Roma: tale importante risultato è anche dovuto alla nostra particolare dedizione nel curare il rapporto con il paziente per il raggiungimento della sua massima soddisfazione.

Andrea Ortensi

Prof. Andrea Ortensi

Direttore U.O.C. Microchirurgia Fabia Mater - Roma
Università Sapienza di Roma

Per gli interventi di Tiroidectomia utilizziamo Tecnologie d'avanguardia mondiale:

1. Eseguiamo l'intervento con Tecnica Microchirurgica, ossia siamo tra i pochi in grado di operare con Occhiale ad ingrandimento ottico 4.5x, riducendo praticamente al minimo i rischi di errore

2. Siamo gli unici ad utilizzare una specifica videocamera frontale per riprendere l'intervento, non solo a garanzia del paziente ma per poter ulteriormente intervenire in tempo reale, grazie alle riprese microchirurgiche, in caso di complicanze od imprevisti


Perché la Scelta Di un Sistema Ottico ad elevato numero di ingrandimenti nella Tiroidectomia Totale?

Immaginiamo di dover abbattere una parete in muratura; possiamo farlo velocemente con una ruspa;la distruggeremo in pochissimo tempo senza dare importanza alle strutture interne,come i fili elettrici o le tubature idrauliche.
Se vogliamo farlo ugualmente , ma rispettandone le strutture nobili,allora dobbiamo essere più attenti e delicati.

La Ghiandola Tiroide è posta nella regione del collo.
Quando l’aria che respiriamo entra dalle narici e dalla bocca , passa poi attraverso una struttura simile ad un tubo; si tratta della Laringe, con 2 strutture identiche e simmetriche,le Corde Vocali. L’aria se ne scende poi nei polmoni per permetterci di vivere con la Respirazione. Ebbene,per parlare o fischiare noi poi spingiamo l’aria verso la bocca ,verso l’esterno.
In questo transito se mettiamo le labbra in una posizione precisa possiamo fischiare.
La Voce ed i Nervi Laringei vicini alla Tiroide ,quale è la loro azione ?
Stessa cosa avviene per le corde Vocali,le quali, a seconda della posizione da loro simmetricamente adottata, potranno lasciare uscire un suono coordinato che risulterà nella realizzazione della voce.
In effetti però questo movimento così coordinato,e molto complesso, avviene per la presenza e la attivazione di un impulso elettrico,nervoso,prodotto da 2 Nervi molto importanti,i Nervi Laringei. Essi vengono detti anche Nervi Ricorrenti; il motivo del loro nome, sta nel fatto che originano da un nervo più grande,il Nervo Vago sia da destra che da sinistra e risalgono poi verso il laringe per entrare finalmente nelle Corde Vocali destra e sinistra. Dunque ricorrono. Ma dobbiamo capire dove passano per arrivare a destinazione: nel loro percorso attraversano esattamente proprio i 2 lobi tiroidei, fino ad essere quasi saldati ad essi.

Ebbene l’intervento di Tiroidectomia Totale ,prevede la asportazione di tutto il tessuto Tiroideo,lasciando integri i 2 Nervi Ricorrenti. Dalla loro integrità dipenderà infatti,dopo l’intervento Chirurgico, un assoluto mantenimento del meccanismo della Voce, che dovrà risultare immutata. Nel caso di una lesione, di uno dei 2 Nervi , l’esito sarà di una voce con un suono limitato ed attutito.

Questi 2 Nervi che dovranno essere lasciati integri, che Diametro hanno?

Ebbene il Diametro è di circa 0,6-2 millimetri !

Molto piccoli dunque e delicati. Ecco il motivo dell’utilizzo di un sistema Ottico di Ingrandimento.

Va considerato infine che questa chirurgia deve asportare tutto il tessuto Tiroideo,dunque gli strumenti Microchirurgici,atraumatici e sofisticati , sono fondamentali per una accurata pulizia, anche e sopratutto in caso di Tumore Tiroideo,per ottenere una guarigione completa e sicura.
Oggi si possono stimolare elettricamente i Nervi durante l’intervento e controllarne la integrità.
Esistono però altre Strutture importanti che nel contesto della Tiroidectomia vanno rispettate e lasciate integre;si tratta delle Ghiandole Paratiroidi. Queste ultime nel numero di 4 ,sono posizionate dietro i 2 lobi Tiroidei. Sono di un diametro inferiore al cm;la loro funzione è fondamentale nella regolazione del metabolismo del Calcio,elemento molto importente nei meccanismi fisiologici dell’intero organismo.Esse vanno identificate e rispettate. L’ingrandimento ottico anche in questo caso resta di grande ausilio.

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Referente: dott.ssa Ilaria Ortensi
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